LAGO DI GARDA – Sabato 7 marzo riaprirà buona parte dei musei del Polo Museale della Lombardia, tra cui le Grotte di Catullo a Sirmione (fruibile l’area archeologica, chiuso il Museo) e la Villa Romana di Desenzano (chiuso l’Antiquarium).

«Per svariati giorni – dicono al Polo Museale della Lombardia – abbiamo lavorato a porte chiuse: ora siamo finalmente nelle condizioni di poter assicurare una riapertura dei musei garantendo le dovute condizioni di sicurezza per visitatori e lavoratori».

Sabato 7 marzo riaprirà buona parte dei musei del Polo Museale della Lombardia:

  • Grotte di Catullo, Sirmione (sarà resa fruibile l’area archeologica mentre rimarrà chiuso al pubblico il Museo)
  • Villa Romana di Desenzano del Garda (ad esclusione dell’Antiquarium)
  • Palazzo Besta, Teglio
  • Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri, Capo di Ponte – località Naquane
  • Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo, Capo di Ponte
  • Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica, Cividate Camuno
  • Cappella Espiatoria, Monza

A partire da martedì 10 marzo sarà inoltre aperto il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina, Vigevano, mentre si stanno preparando all’apertura il Castello Scaligero di Sirmione, il Museo della Certosa di Pavia così come il Museo del Cenacolo Vinciano.

Per informazioni su giorni e orari di apertura dei singoli musei si rimanda alla pagina dedicata sul sito del Polo Museale della Lombardia.

«La scelta di riaprire i nostri musei – dicono al Polo Museale della Lombardia – è dettata innanzitutto dalla consapevolezza che i musei sono elementi vitali per il territorio, luoghi capaci di esprimere appartenenza e di rendere viva la memoria. Per questo abbiamo ritenuto che in un momento di indiscutibile difficoltà per il paese, alle prese con un’emergenza che ha colpito duramente tutta la vita economica e sociale, ed in particolar modo i luoghi e le istituzioni della cultura, fosse indispensabile mandare un segnale di vita e di presenza.

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